{"id":17850,"date":"2026-02-06T10:34:10","date_gmt":"2026-02-06T09:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/osapiens.com\/it\/?p=17850"},"modified":"2026-02-06T10:37:23","modified_gmt":"2026-02-06T09:37:23","slug":"rinvio-eudr-2026-azioni-per-le-aziende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/osapiens.com\/it\/blog\/rinvio-eudr-2026-azioni-per-le-aziende\/","title":{"rendered":"EUDR: Calendario Aggiornato. Nuova Deadline nel 2026, Obblighi e Prossimi Passi per le Aziende"},"content":{"rendered":"\n

Nel dicembre 2025, l\u2019UE ha approvato una revisione<\/a> mirata dell\u2019EUDR, concedendo alle aziende e alle strutture operative di supporto pi\u00f9 tempo per prepararsi. In attesa di ulteriori orientamenti, la Commissione ha invitato gli stakeholder a fornire il proprio contributo. La scadenza per la presentazione \u00e8 fissata alla fine di gennaio 2026, ma si incoraggiano gli invii anticipati per sostenere il lavoro in corso. La prossima tappa formale \u00e8 prevista per il 30 aprile 2026, quando la Commissione dovr\u00e0 pubblicare una “revisione della semplificazione ” e riferire sull\u2019impatto e l\u2019onere amministrativo dell\u2019EUDR.<\/p>\n\n\n\n

In base al regolamento modificato, la data di applicazione principale passa dal 30 dicembre 2025 al 30 dicembre 2026<\/strong> per gli operatori e i commercianti di medie e grandi dimensioni. Per le microimprese e le piccole imprese, invece, l\u2019EUDR si applicher\u00e0 a partire dal 30 giugno 2027<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n

Il punto principale \u00e8 semplice: la data di applicazione dell\u2019EUDR \u00e8 cambiata, non gli obblighi fondamentali. Il framework EUDR, l\u2019ambito di applicazione e la struttura di due diligence rimangono parte integrante del diritto dell\u2019Unione Europea. Questo rinvio di un anno consentir\u00e0 una migliore preparazione e un alleggerimento amministrativo mirato, senza compromettere gli obiettivi ambientali del regolamento. Uno dei fattori principali \u00e8 la preparazione operativa, compresa la stabilit\u00e0 e la scalabilit\u00e0 del sistema informativo EUDR EU TRACES. Questo tempo aggiuntivo \u00e8 quindi finalizzato a ridurre i rischi di implementazione e aiutare le aziende a creare processi pi\u00f9 affidabili e automatizzati.<\/p>\n\n\n\n

Ci\u00f2 che non cambia, invece, \u00e8 l\u2019insieme degli obblighi fondamentali, in particolare per i primi operatori (gli importatori). Dal momento che l\u2019implementazione completa dei processi EUDR richiede mesi di progettazione e integrazione, la scelta pi\u00f9 efficace ora \u00e8 quella di utilizzare il tempo a disposizione per mappare i prodotti e i fornitori, predisporre i sistemi adeguati e creare flussi di lavoro pronti per gli audit.<\/p>\n\n\n\n

Ruoli EUDR: chi \u00e8 coinvolto e in che modo?<\/h2>\n\n\n\n

In base alle modifiche dell\u2019EUDR (Regolamento 2025\/2650<\/a>), l\u2019impatto dipende da un fattore chiaro: il vostro ruolo nella supply chain. Il regolamento distingue in particolare tra primi operatori e operatori a valle o commercianti.<\/p>\n\n\n\n

Primi operatori<\/h3>\n\n\n\n

I primi operatori sono le aziende che immettono per la prima volta* sul mercato dell\u2019UE un prodotto rientrante nell\u2019ambito di applicazione. In termini pratici, rientrano in questa categoria gli importatori, i produttori dell\u2019UE che immettono sul mercato prodotti rilevanti e gli esportatori dell\u2019UE.<\/p>\n\n\n\n

Per i primi operatori, il rinvio di un anno offre pi\u00f9 tempo per implementare processi scalabili e a prova di audit. I loro obblighi di conformit\u00e0, tuttavia, rimangono invariati. I primi operatori devono comunque condurre una due diligence end-to-end, che include:<\/p>\n\n\n\n