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Come sta evolvendo il sustainability reporting dopo l’Omnibus?
Un’analisi chiara e approfondita a cura di uno dei principali esperti europei su business, società e regolazione.
Partecipa al webinar live e scopri come interpretare i cambiamenti normativi, le implicazioni per le organizzazioni e il futuro del reporting di sostenibilità.
Un passaggio chiave dell’intervista
Andreas Rasche
Professor of Business in Society, Copenhagen Business School
Perché il sustainability reporting è sempre più una leva di gestione strategica, capace di superare silos organizzativi e allineare funzioni, dati e decisioni
I principali risultati di un nuovo benchmark europeo condotto su 400 aziende, con evidenze su approcci, trend emergenti e pratiche adottate
Come le aziende scelgono tra CSRD, ESRS, ISSB e standard volontari (VSME) e perché, nonostante i cambiamenti regolatori, molte confermano il percorso già intrapreso
In questa intervista esclusiva, Andreas Rasche offre una lettura concreta di cosa significa davvero, nella pratica, l’esito dell’Omnibus.
Condivide la sua prospettiva di esperto su come i cambiamenti regolatori stanno incidendo sul sustainability reporting, su come le aziende dovrebbero muoversi in un contesto di policy meno stabile e, soprattutto, su ciò che resta imprescindibile anche in uno scenario in continua evoluzione.
Pre-registrati per la nuova ricerca:
Sustainability Reporting after the Omnibus – From Debate to Data
Il dibattito pubblico sull’Omnibus è stato intenso.
Ma per le aziende il momento delle scelte è adesso: come proseguire, su quali framework puntare e quali decisioni prendere in un contesto normativo in evoluzione.
In collaborazione con Andreas Rasche, una delle voci più autorevoli in Europa sul tema della sostenibilità d’impresa, abbiamo realizzato un nuovo studio sul sustainability reporting dopo l’Omnibus, basato su una survey condotta su 400 aziende europee.
Lo studio fornisce una base empirica solida per comprendere come il sustainability reporting stia evolvendo oggi, tra scelte strategiche, pressione regolatoria e nuovi equilibri di policy.


EU & UK DATA


Majority trend


Top benefit