Webinar

EUFLR: chi riguarda, quali impatti e come prepararsi al 2027

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24 settembre 2026
11:30 - 12:30

Italiano

Scoprite in questo webinar:

La tua azienda saprebbe oggi ricostruire i rischi di lavoro forzato lungo l’intera filiera e presentare evidenze affidabili in caso di controllo?

Per molte organizzazioni la difficoltà non è solo comprendere il perimetro della normativa, ma ottenere visibilità oltre i fornitori diretti e mantenere dati, verifiche e documentazione aggiornati nel tempo.

Nel 2027 l’EU Forced Labour Regulation (EUFLR) entrerà in applicazione e vieterà l’immissione sul mercato UE di qualsiasi prodotto realizzato, anche solo in parte, con lavoro forzato, senza soglie di settore, dimensione o provenienza. I settori tessile, agroalimentare, automotive ed elettronico presentano filiere particolarmente esposte, ma il regolamento non introduce esclusioni generali per le altre industrie.

Costruire visibilità sulla filiera e un sistema affidabile di evidenze richiede tempo, soprattutto quando fornitori e dati sono distribuiti su più livelli. Il 2027 è quindi la scadenza per essere pronti, non il momento in cui iniziare: avviare oggi la preparazione evita che complessità operative e raccolta dei dati diventino un’urgenza.

Nel webinar, KPMG e osapiens affronteranno il tema da due prospettive complementari. KPMG chiarirà chi rientra nel perimetro EUFLR, quali impatti comporta la normativa e come funzioneranno controlli ed enforcement. Per ogni requisito analizzato, osapiens mostrerà come tradurlo in attività, dati ed evidenze gestibili nei processi aziendali: dalla mappatura dei fornitori alla gestione centralizzata della documentazione.

Un’ora per capire se la tua azienda è coinvolta, quali gap verificare e da dove iniziare oggi.

Cosa imparerai:

  • Verificare quali prodotti, mercati e filiere possono rientrare nel perimetro dell’EUFLR.
  • Riconoscere dove si concentrano i principali gap informativi lungo una supply chain multi-tier.
  • Comprendere quali informazioni ed evidenze potrebbero essere richieste durante un’indagine.
  • Definire i primi passi per costruire un sistema di evidenze tracciabile, aggiornabile e pronto per i controlli.

I nostri esperti

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Giuseppe Dimaria
Direttore Vendite Sud Europa, osapiens
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Beatrice Baroni
Solution Engineer, osapiens
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Sara Ghislandi
Climate Change & Sustainability Senior Consultant, KPMG
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Federica Regoli
Sustainability Manager, KPMG