ISSB

International Sustainability Standards Board (ISSB)

L'IFRS S1 e l'IFRS S2 sono gli standard di informativa globali dell'ISSB relativi ai rischi finanziari legati alla sostenibilità e al clima. Le autorità di regolamentazione nazionali decidono se e quando gli standard diventano obbligatori in ciascuna giurisdizione.

ISSB

Prossima scadenza rilevante

Il Giappone ha la prossima scadenza obbligatoria confermata in linea con gli standard dell’ISSB. Le società quotate sul Prime Market della Borsa di Tokyo con una capitalizzazione di mercato media pari o superiore a 3 trilioni di yen devono includere informazioni conformi agli IFRS S1 e agli IFRS S2 nella loro relazione annuale sui titoli per l’esercizio finanziario che si chiude il 31 marzo 2027. 

Segue una seconda scadenza nel Regno Unito. La Financial Conduct Authority ha proposto l’obbligo di informativa sul clima per le società quotate nel Regno Unito per i periodi di rendicontazione a partire dal 1° gennaio 2027, con le norme definitive previste per l’autunno 2026.

Date chiave e tappe fondamentali

Giugno 2023

L'ISSB pubblica l’IFRS S1 e l’IFRS S2

1° gennaio 2024

L’IFRS S1 e l’IFRS S2 entrano in vigore per l’applicazione volontaria per i periodi di rendicontazione annuali che iniziano a partire da tale data

1° gennaio 2025

La Borsa di Hong Kong impone l’obbligo di divulgazione delle informazioni relative al clima per le società quotate

Febbraio 2026

Un decreto dell’Ufficio del Gabinetto giapponese rende definitiva l’applicazione obbligatoria degli standard SSBJ

27 maggio 2026

La CVM brasiliana revoca la fase obbligatoria prevista per la divulgazione allineata agli standard dell’ISSB, mantenendo la rendicontazione su base volontaria

1° gennaio 2027 (proposta)

Le informazioni sul clima previste dalla sezione S2 degli UK SRS diventano obbligatorie per le società quotate nel Regno Unito, in attesa della Dichiarazione di politica definitiva della FCA prevista per l’autunno 2026

Ottobre 2023

La Comissão de Valores Mobiliários (CVM) brasiliana emana la Risoluzione n. 193, che adotta gli standard ISSB per l’applicazione volontaria a partire dal 2024

1° gennaio 2025

Entra in vigore in Australia il regime obbligatorio di informativa sul clima per le grandi entità ai sensi dell’AASB S2

5 marzo 2025

Il Sustainability Standards Board of Japan (SSBJ) pubblica gli standard SSBJ giapponesi, basati sull’IFRS S1 e sull’IFRS S2

25 febbraio 2026

Il Dipartimento per le imprese e il commercio del Regno Unito pubblica la versione definitiva degli UK Sustainability Reporting Standards (UK SRS), disponibili per un utilizzo volontario

15 dicembre 2026

L’ISSA (UK) 5000, lo standard britannico di verifica della sostenibilità, entra in vigore per i periodi di rendicontazione che iniziano a partire da questa data

31 marzo 2027

Anno fiscale che si chiude

Prime informazioni obbligatorie secondo gli standard SSBJ per le società giapponesi del Prime Market con una capitalizzazione di mercato media pari o superiore a 3 trilioni di yen

1 / 12
  • 2023
    Giugno 2023

    L'ISSB pubblica l’IFRS S1 e l’IFRS S2

  • Ottobre 2023

    La Comissão de Valores Mobiliários (CVM) brasiliana emana la Risoluzione n. 193, che adotta gli standard ISSB per l’applicazione volontaria a partire dal 2024

  • 2024
    1° gennaio 2024

    L’IFRS S1 e l’IFRS S2 entrano in vigore per l’applicazione volontaria per i periodi di rendicontazione annuali che iniziano a partire da tale data

  • 2025
    1° gennaio 2025

    Entra in vigore in Australia il regime obbligatorio di informativa sul clima per le grandi entità ai sensi dell’AASB S2

  • 1° gennaio 2025

    La Borsa di Hong Kong impone l’obbligo di divulgazione delle informazioni relative al clima per le società quotate

  • 5 marzo 2025

    Il Sustainability Standards Board of Japan (SSBJ) pubblica gli standard SSBJ giapponesi, basati sull’IFRS S1 e sull’IFRS S2

  • 2026
    Febbraio 2026

    Un decreto dell’Ufficio del Gabinetto giapponese rende definitiva l’applicazione obbligatoria degli standard SSBJ

  • 25 febbraio 2026

    Il Dipartimento per le imprese e il commercio del Regno Unito pubblica la versione definitiva degli UK Sustainability Reporting Standards (UK SRS), disponibili per un utilizzo volontario

  • 27 maggio 2026

    La CVM brasiliana revoca la fase obbligatoria prevista per la divulgazione allineata agli standard dell’ISSB, mantenendo la rendicontazione su base volontaria

  • 15 dicembre 2026

    L’ISSA (UK) 5000, lo standard britannico di verifica della sostenibilità, entra in vigore per i periodi di rendicontazione che iniziano a partire da questa data

  • 2027
    1° gennaio 2027 (proposta)

    Le informazioni sul clima previste dalla sezione S2 degli UK SRS diventano obbligatorie per le società quotate nel Regno Unito, in attesa della Dichiarazione di politica definitiva della FCA prevista per l’autunno 2026

  • 31 marzo 2027

    Anno fiscale che si chiude

    Prime informazioni obbligatorie secondo gli standard SSBJ per le società giapponesi del Prime Market con una capitalizzazione di mercato media pari o superiore a 3 trilioni di yen

Cosa prevede la normativa

La Fondazione IFRS ha istituito l’ISSB nel 2021 per consolidare un panorama frammentato di quadri di riferimento volontari in materia di sostenibilità. Attraverso una serie di fusioni, l’ISSB gestisce ora le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), gli standard del Sustainability Accounting Standards Board (SASB) e l’Integrated Reporting Framework. 

L’IFRS S1 e l’IFRS S2 riguardano i rischi che potrebbero influire sul flusso di cassa, sul finanziamento o sul costo del capitale di un’impresa.  

L’ISSB non dispone di poteri esecutivi propri, pertanto la rendicontazione diventa obbligatoria solo quando un’autorità di regolamentazione nazionale adotta, approva o integra in altro modo gli standard nella legislazione locale. Tale meccanismo di adozione spiega anche perché le date di entrata in vigore, l’ambito di applicazione e la fase di attuazione differiscono a seconda della giurisdizione, anche se il contenuto delle informazioni fornite rimane lo stesso. 

Sfide comuni nell’attuazione degli standard ISSB

Le date di entrata in vigore e le soglie di applicazione variano a seconda della giurisdizione

Il Giappone sta introducendo gradualmente l’obbligo di rendicontazione SSBJ in base alle fasce di capitalizzazione di mercato. Il Regno Unito propone un ambito di applicazione per le società quotate legato alle categorie esistenti delle Listing Rules, mentre Hong Kong e l’Australia applicano ciascuna soglie e tempistiche distinte. Una società che opera in diversi di questi mercati deve tenere traccia di diversi calendari di conformità distinti anziché di uno solo.

ISSB effective dates scope

I dati esistenti sulla sostenibilità non sono organizzati per la rendicontazione prevista dall’IFRS S2

Le società che già rendono conto ai sensi della Direttiva UE sulla rendicontazione di sostenibilità delle imprese (CSRD) raccolgono dati sul proprio rischio climatico e sul proprio impatto sull’ambiente e sulle persone. L’IFRS S2 richiede solo la parte relativa al rischio climatico, ed estrarre quel sottoinsieme senza ripetere l’intera raccolta dati è un problema di mappatura che la maggior parte delle società non ha ancora risolto.

ISSB IFRS Disclosure

I dati sulle emissioni di Scope 3 a livello di fornitori sono incompleti o non verificabili

L’IFRS S2 richiede la divulgazione delle emissioni lungo l’intera catena del valore, comprese le emissioni finanziate per gli istituti finanziari. La maggior parte delle aziende raccoglie stime relative allo Scope 3 basandosi su indicatori derivati dalla spesa piuttosto che su dati relativi alle attività a livello di fornitore, il che limita sia l’accuratezza che la preparazione alla revisione contabile.

ISSB Scope3 Emissions

I requisiti di verifica si applicano prima che la maggior parte delle aziende presenti la prima rendicontazione

In Australia, la verifica limitata si applica fin dal primo anno di rendicontazione di un’azienda. In Giappone, un revisore esterno esamina formalmente la rendicontazione di un’azienda l’anno successivo a quello in cui diventa obbligatoria. Nel Regno Unito, la verifica non è richiesta dalla legge, ma lo standard entra in vigore prima che la maggior parte delle aziende presenti la propria prima rendicontazione, sottoponendo l’azienda alla stessa pressione immediata da parte degli investitori piuttosto che delle autorità di regolamentazione.

ISSB Audit Urgency

Mappatura dei dati relativi a fornitori, emissioni e informazioni divulgate in rendicontazione allineata agli ISSB

L’osapiens HUB integra i dati sui fornitori già raccolti per la gestione dei rischi e la due diligence negli input di rilevanza finanziaria richiesti dalle informative IFRS S1 e IFRS S2, senza la necessità di una seconda raccolta dati. 

Tracciare le emissioni di Scope 3 fino alla scheda del fornitore

I dati relativi alle attività a livello di fornitore, raccolti una sola volta tramite il portale fornitori, alimentano i calcoli delle emissioni di Scope 3 per categoria, anziché stime basate sulla spesa, e rimangono collegati allo stesso profilo fornitore utilizzato per la valutazione dei rischi.

RISORSE AGGIUNTIVE

Domande frequenti

 

429 Too many requests

Error 429 Too many requests

Too many requests

Error 54113

Details: cache-cmh1290020-CMH 1789182514 485640871


Varnish cache server

429 Too many requests

Error 429 Too many requests

Too many requests

Error 54113

Details: cache-cmh1290020-CMH 1789182514 485640871


Varnish cache server

429 Too many requests

Error 429 Too many requests

Too many requests

Error 54113

Details: cache-cmh1290020-CMH 1789182514 485640871


Varnish cache server

429 Too many requests

Error 429 Too many requests

Too many requests

Error 54113

Details: cache-cmh1290020-CMH 1789182514 485640871


Varnish cache server